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COMMONERS VOICES

Gioco di ruolo. Un film partecipato

Gioco di ruolo è un progetto di documentario della Associazione Insolita di Modena la cui ideazione è cominciata nel 2016, e che si sta sviluppando per fasi successive. Nasce dell'esigenza di lavorare sul tema dello stereotipo, delle gabbie culturali all'interno delle quali tutti e tutte ci muoviamo. Da queste premesse è emersa la necessità di lavorare con altre persone con continuità e in maniera approfondita, per moltiplicare i punti di vista e mettere in dialogo realtà diverse tra loro.

Gioco di ruolo è un'opera video inclassificabile, un'opera che abbiamo cominciato senza sapere dove ci avrebbe portato. E dal momento che tutte le fasi del lavoro sono state condivise, partecipate, e aperte a tutte/i, quale strumento migliore di una produzione dal basso e partecipata potrà garantirci continuità e coerenza?

Vi raccontiamo innanzitutto che cosa abbiamo fatto fino a qui e quale budget che ci proponiamo di raggiungere per poter realizzare davvero il nostro film-documentario. I fondi raccolti serviranno per pagare il “reparto fotografia” per cinque giorni di riprese: direttor* della fotografia, eventuale noleggio luci e attrezzature. Si tratta di un indispensabile, tassello per poter continuare i lavori. 

Le fasi di lavoro

Fase n. 1 - S.oggettiva (realizzata)

La formula dell'arte partecipata è arrivata dopo lunghe ricerche, e proprio per radunare un gruppo di persone con le quali avviare un lavoro collettivo. Grazie al fondamentale apporto di Silvia Petronici, curatrice indipendente, abbiamo ideato un percorso di arte partecipata per il territorio di Modena. A febbraio 2018 il percorso è stato promosso e anticipato da S.oggettiva, una mostra itinerante proposta in luoghi e contesti molto diversi tra loro, nel corso dei quali abbiamo chiesto alle persone si portare un oggetto da lasciarci in prestito, andando in questo modo a comporre la mostra stessa. A tutte le persone abbiamo chiesto di spiegarci davanti a telecamera perché avevano scelto proprio quell'oggetto: poteva trattarsi di una scelta casuale, spontanea, oppure molto ponderata. si trattava di un dispositivo di relazione che ci ha permesso di stabilire un primo contatto con le persone, introdurle al linguaggio video e alla nostra modalità di lavoro, il più possibile inclusiva. I video e le foto realizzati durante gli eventi sono andati ad arricchire la mostra stessa, che si è conclusa dopo tre settimane nella sede del progetto. In questa fase abbiamo intervistato più di 70 persone.

Fase n.2 – Disordinata (realizzata)

A marzo 2018 è cominciata la seconda fase del percorso, Disordinaria, a cui hanno partecipato alcune delle persone incontrate nella prima fase e altre che hanno aderito al progetto sulla spinta di una call pubblica. Nel corso di sei incontri intensivi, a cadenza regolare, il gruppo così assemblato ha lavorato a stretto contatto con la regista Valentina Arena, gli attori Francesco Marchi e Cristina Gianni alla scrittura collettiva di un soggetto di cortometraggio di finzione. Insieme abbiamo sperimentato concretamente situazioni e possibilità, partendo da spunti iniziali e dalle proposte che sono emerse dal lavoro collettivo. Gli oggetti raccolti durante S.oggettiva sono entrati in gioco e hanno innescato situazioni di grande interesse, diventando simboli di un racconto stratificato e complesso. 

Fase n. 3 – Gioco di ruolo, il film. We need you!

Quello che ora abbiamo è questo: tutta la documentazione audiovisiva di un percorso profondo e intenso, che per noi e per le persone con cui abbiamo lavorato è stata un'esperienza umana e artistica incredibile. Dal lavoro fatto finora è emersa la struttura di una storia di finzione, indissolubilmente legata alla parte documentaristica. Ora abbiamo bisogno di nuovi fondi per poter scrivere e organizzare nuove riprese, lavorando con lo stesso metodo inclusivo che abbiamo sperimentato e rodato finora. Il tuo contributo ci permetterà di pagare parte delle spese legate alle riprese (i/le professionisti/e coinvolti/e, le attrezzature, le spese vive ecc), ci permetterà inoltre di preservare la nostra indipendenza e di continuare il percorso in questo clima di sperimentazione continualibera collettiva.


Per la realizzazione del film partecipato abbiamo già raccolto 2.032 euro su 2.500 (che è l’obiettivo che ci siamo dati, con scadenza il 6 novembre 2018).


Ci faceva piacere raccontarvi questa storia, che ci ha consentito di incontrare 75 sostenitori che ci hanno aiutato a raggiungere l’81% del budget prefissato.


Per sapere di più su di noi, sul progetto, per contribuire alla realizzazione del film, per seguirci, per vedere come va a finire, segnaliamo il sito della Associazione Insolita

http://insolita.online/

e la nostra pagina fb

https://www.facebook.com/associazioneinsolita/


Un saluto da tutte e tutti noi!

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2 Comments

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Q

October 10, 2018 at 19:56

Bellissimo!

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Openair

October 16, 2018 at 18:26

Complimenti e non vedo l'ora di poter godere della vostra realizzazione!