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COMMONERS VOICES

Intervista a una lavoratrice Amazon

Quanti anni hai?

 Ho 48anni 

 

Da quanto lavori a Amazon?

 Lavoro ad Amazon da novembre 2017

 

Che lavoro facevi prima?

 Disoccupata

 

Com'è lavorare nel colosso globale Amazon?

Lavorare in Amazon, colosso globale, è come intraprendere un lungo viaggio, dentro c'è di tutto. Paura, fatica, emozione, coraggio, scoperta, amicizia, disorientamento, lotta e anche solidarietà. 

 

Come sono i rapporti con i tuoi colleghi e colleghe?

I rapporti con i colleghi sono buoni, conquistati con il tempo, per quanto mi riguarda c'è una forte comunanza di intenti, mal comune mezzo gaudio. Il problema è che siamo tantissimi circa mille assunti e altri duecento circa mog, ( contratto a somministrazione con le agenzie)e quindi l'ambiente è molto dispersivo, con persone di ogni età, sesso, estrazione culturale e sociale; uno spaccato reale della nostra società. 

 

Com'è l'ambiente lavorativo?

L'ambiente lavorativo è accogliente, caldo, c'è ogni comodità com'è nella filosofia Amazon ( una grande famiglia) come vogliono farla passare. Si lavora nella massima sicurezza , una vera ossessione per loro. Tutto bello, tutto perfetto, una bella maschera acceccante che cela chissà cosa...!

 

Come ha reagito il territorio all'arrivo di Amazon?

L'arrivo di Amazon sul territorio, a mio parere, non ha impattato fortemente sulla disoccupazione locale anche perché gli assunti del luogo o dei paesi limitrofi sono circa un 40%. Gli altri provengono anche da regioni lontane.

C'è amore e odio e di sicuro è visto come un ammasso di cemento ingombrante.

 

E i robot?

Io sono una picker, una delle tante figure professionali esistenti in AMAZON. Lavoro in rsp dove si trovano i famosi robot che non sono altro che delle piccole macchine robotizzate su cui poggiano delle strutture in stoffa simile a scaffali dove vengo inseriti miriadi di oggetti. I robot si trovano al secondo e terzo piano, luoghi dove regna il silenzio,

si sente solamente il leggerissimo fruscio dei pod ( i robot).

 

Per quanto tempo credi che una persona possa fare questo lavoro?

Bella domanda! Sono sicuramente lavori molto usuranti , occorre avere una buona resistenza fisica e sicuramente molta forza di volontà detto ciò malgrado la mia età, con un eufemismo, reggo botta. L'ostacolo più brutto da superare è l'alienazione mentale che può pesare anche per più di un cinquanta per cento sulla prestazione lavorativa.

 

Come ti fa sentire emotivamente e psicologicamente il lavoro che fai?

Questo lavoro è una continua sfida , quando si entra li dentro non si sa mai cosa ti aspetta devi andare sempre pronto per il combattimento.

 

Secondo te Amazon è il futuro della struttura del lavoro o è un ritorno al passato?

Spero non sia il futuro e spero che il fenomeno vada a scemare o forse sconvolgendo dei meccanismi se ne potrebbe cavare qualcosa di buono. Ormai io parlo da interna e credo siano bastati questi pochi mesi a lobotomizzarmi il cervello, me ne sto rendendo conto purtroppo. 

 

In che modo può essere migliorata la tua condizione lavorativa?

In Amazon c'è ( non so quanto reale) una continua e spasmodica ricerca di miglioramenti, per quanto concerne la sicurezza, la qualità e il benessere degli operai. Ma un dubbio sorge spontaneo ma perché a fine turno usciamo tutti doloranti, ginocchia rovinate, mani che sembrano artritiche, schiene spezzate ?

 

Come vedi l'idea di un reddito di base?

Sono fermamente convinta che oggi più che mai sia assolutamente necessario un reddito di base per tutte quelle persone che, purtroppo, rese invisibili dal degrado economico e sociale, possano tornare a gridare:" io esisto".

Amazon logistica

1 Comment

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Commonfare

August 01, 2018 at 09:32

Bella conversazione! Grazie, Mattia!