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COMMONERS VOICES

Progetto Soprasotto



Soprasotto è un laboratorio permanente per bambini e bambine dai 0 ai 3 anni che nasce dal desiderio e dalla necessità di un gruppo di genitori di elaborare una proposta formativa in grado di tenere insieme: la trasformazione del lavoro e dei suoi tempi, i ruoli che cambiano all’interno della famiglia, le nuove forme di socialità e di cooperazione a fronte della profonda crisi del modello di welfare, e il contesto territoriale inteso come rete di risorse sociali e di scambi formativi e produttivi.

Le caratteristiche principali del laboratorio sono:

Partecipazione, autorganizzazione e auto formazione delle famiglie

ph. Luca Chiaudano

Attraverso la partecipazione attiva dei genitori e grazie agli attuali dispositivi di comunicazione, il laboratorio è interamente auto organizzato. Non esistono figure di “servizio”. I genitori e le educatrici, a rotazione, assicurano: organizzazione e gestione quotidiana, coordinamento generale, amministrazione, proposte di percorsi tematici e laboratori per bambini/e. Il laboratorio si coordina principalmente tramite due incontri al mese tra tutti i/le partecipanti.

Flessibilità degli orari e apertura dello spazio

ph. Luca Chiaudano

Il luogo della primissima formazione e socializzazione, nonché prima tappa del distacco tra genitore e bambino/a, è concepito come aperto e attraversabile. Genitori e parenti, infatti, a turnazione, sono parte integrante dell’ambiente quotidiano. Questo permette di considerare non solo il bisogno di crescita e di autonomia del bambino e della bambina, ma anche di considerare i tempi dei genitori riguardo al distacco e al bisogno di trovare un ambiente protetto dove riflettere sul proprio ruolo di madre e di padre. 

Didattica

ph. Luca Chiaudano


Il laboratorio si articola in moduli e si propone di accompagnare l'apprendimento dei bambini e delle bambine attraverso l'esperienza della socializzazione e della relazione con la realtà circostante. Lo sviluppo cognitivo, sensoriale, motorio ed emotivo trova riscontro nell'esplorazione del territorio e con quanto esso offre. Il progetto formativo viene discusso ed elaborato nel corso dei due incontri mensili, momenti che sono sia momento di resoconto sulle esperienze fatte, sia il luogo dove proporre nuove attività. Oltre alle educatrici*, anche le famiglie, a rotazione e a seconda delle proprie competenze e inclinazioni, gestiscono alcuni dei moduli che compongono il laboratorio. Va detto che le attività programmate possono trasformarsi a seconda delle esigenze e degli stimoli offerti dal gruppo. Il rispetto dei bisogni legati a questa fascia d'età sono per Soprasotto alla base dell'esperienza di questa specifica proposta di educazione collettiva. Tutti i materiali utilizzati sono di riciclo e i prodotti di origine biologica, dopo l’uso, infatti, vengono redistribuiti tra le famiglie per proseguire il percorso del laboratorio all’interno delle case. Un aspetto importante per la realizzazione di questo approccio formativo è l'utilizzo di due carretti omologati che permettono ai bambini e alle bambine di scoprire il quartiere e la città: conoscere il mercato rionale, la biblioteca di zona, visitare le mostre e gli eventi in corso sul territorio e vivere i parchi cittadini. La relazione con il quartiere ci mette in contatto con professioniste/i che arricchiscono l'offerta formativa proponendo attività adatte alle fasce di età del laboratorio, come psicomotricità, musica metodo “Gordon”, yoga, contatto con lingue straniere e tanto altro. Per questa ragione, Soprasotto, dedica un modulo alle proposte di specialiste/i esterne/i nella didattica settimanale.

L’alimentazione
ph. Luca Chiaudano


I pranzi sono considerati come un momento importante del percorso formativo dei bambini/e. Dalla selezione della materia prima, che si appoggia al GAS di zona, alla sua preparazione, i genitori si scambiano consigli e conoscenze in modo da garantire fin da subito ai propri bambini/e un rapporto vivo e salutare con il cibo. I pasti sono a carico delle famiglie che, in appositi contenitori ermetici e ben sigillati, portano il cibo per il/la proprio/a figlio/a, seguendo un calendario settimanale che garantisce un’alimentazione equa tra tutti ed equilibrata. Sono le educatrici, dotate di certificazione HACCP**, ad occuparsi della somministrazione dei pasti. Scegliamo prodotti di stagione, provenienti da produzioni a chilometro zero e sosteniamo una filosofia del cibo che è cultura del mangiare oltre che nutrimento. Ogni anno, l’assemblea dei genitori decidere se usare questo metodo, sano ma oneroso in termini di tempo per ciascun nucleo familiare, o un servizio di Catering esterno presso ristoranti e mense del quartiere, dotato delle certificazioni adatte alla somministrazione di pasti per la primissima infanzia.

* Le educatrici che lavorano all’interno del laboratorio sono assunte a tempo indeterminato e hanno titoli (diplomi e lauree) in scienze della formazione primaria e socio pedagogia e in mediazione linguistica e culturale. Il 77,8% dei genitori che partecipano al laboratorio permanente Soprasotto sono lavoratori autonomi.

** Valido a tutti gli effetti di legge e riconosciuto dall’Ente bilaterale, che certifica le competenze acquisite e consente, al soggetto che ha seguito la formazione, di essere in regola con quanto previsto dalla normativa. L’attestato certifica la capacità di eseguire azioni di autocontrollo igienico, per garantire la sicurezza dei prodotti alimentari e della loro somministrazione.
2 Comments
Anonymous avatar

Anonymous

March 01, 2018 at 16:31

Complimenti bellissima esperienza...

Anonymous avatar

Anonymous

March 01, 2018 at 16:31

Complimenti bellissima esperienza...